L’asino nel pozzo

L'asino nel pozzo

L’asino nel pozzo

 

Non arrenderti mai

L'asino nel pozzoUn giorno l’asino di un contadino cadde in un pozzo. Non si era fatto male, ma non poteva più uscire. Il povero animale continuò a ragliare sonoramente per ore. Il contadino era straziato dai lamenti dell’asino, voleva salvarlo e cercò in tutti i modi di tirarlo fuori ma dopo inutili tentativi, si rassegnò e prese una decisione crudele. Poiché l’asino era ormai molto vecchio e non serviva più a nulla e poiché il pozzo era ormai secco e in qualche modo bisognava chiuderlo, chiese aiuto agli altri contadini del villaggio per ricoprire di terra il pozzo. Il povero asino imprigionato, al rumore delle palate e alle zolle di terra che gli piovevano dal cielo capì le intenzioni degli esseri umani e scoppiò in un pianto irrefrenabile. Poi, con gran sorpresa di tutti, dopo un certo numero di palate di terra, l’asino rimase quieto. Passò del tempo, nessuno aveva il coraggio di guardare nel pozzo mentre continuavano a gettare la terra. Finalmente il contadino guardò nel pozzo e rimase sorpreso per quello che vide, L’asino si scrollava dalla groppa ogni palata di terra che gli buttavano addosso, e ci saliva sopra. Man mano che i contadini gettavano le zolle di terra, saliva sempre di più e si avvicinava al bordo del pozzo. Zolla dopo zolla, gradino dopo gradino l’asino riuscì ad uscire dal pozzo con un balzo e cominciò a trottare felice.

Quando la vita ci affonda in pozzi neri e profondi, il segreto per uscire più forti dal pozzo é scuoterci la terra di dosso e fare un passo verso l’alto. Ognuno dei nostri problemi si trasformerà in un gradino che ci condurrà verso l’uscita. Anche nei momenti più duri e tristi possiamo risollevarci lasciando alle nostre spalle i problemi più grandi, anche se nessuno ci da una mano per aiutarci.

Tratto dal web

Giuseppe per la caparbietà dell’asino

#688

Festa della mamma 2012

Festa della mamma 2012 - 13 maggio 2012

Il lavoro più impegnativo al mondo, è anche il migliore del mondo.

 Auguri Mamme!

Mamme e Olimpiadi


Olimpiadi 2012 - Londra 2012 - London 2012 - Olympic Games 2012Il lavoro più impegnativo al mondo, è anche il migliore del mondo: quello della mamma. P&G vuole ringraziare tutte le mamme per i sacrifici e gli sforzi che fanno ogni giorno per crescere i loro figli.


Giuseppe per la festa della mamma

#687

Rolling Stones – Paint It Black

Rolling Stones – Paint It Black

 Rolling Stones - Paint It Black


Lyrics: Paint It Black – (M. Jagger/K. Richards) 

Traduzione: Pitturalo Di Nero

I see a red door and I want it painted black No colors anymore I want them to turn black I see the girls walk by dressed in their summer clothes I have to turn my head until my darkness goes I see a line of cars and they’re all painted black With flowers and my love both never to come back I see people turn their heads and quickly look away Like a new born baby it just happens ev’ry day I look inside myself and see my heart is black I see my red door and it has been painted black Maybe then I’ll fade away and not have to face the facts It’s not easy facin’ up when your whole world is black No more will my green sea go turn a deeper blue I could not foresee this thing happening to you If I look hard enough into the settin’ sun My love will laugh with me before the mornin’ comes I see a red door and I want it painted black No colors anymore I want them to turn black I see the girls walk by dressed in their summer clothes I have to turn my head until my darkness goes Hmm, hmm, hmm,… I wanna see it painted, painted black Black as night, black as coal I wanna see the sun blotted out from the sky I wanna see it painted, painted, painted, painted black Yeah!

Vedo una porta rossa e la voglio pitturata di nero Mai piu colori voglio che diventi tutto nero Vedo le ragazze vestite con I loro vestiti estivi Devo voltare la testa finché la l’oscurità dentro me se ne va Vedo una fila di auto e sono tutte dipinte di nero Con fiori e il mio amore, entrambi non torneranno Vedo gente voltare la testa e guardare velocemente lontano come un bambino appena nato, questo succede ogni giorno Guardo dentro di me e vedo il mio cuore nero Vedo la mia porta rossa, devo averla pitturata di nero Forse dopo sparisco cosi non devo guardare in faccia Il fatto Non é facile stare a testa alta quando tutto il mondo é nero Mai piu il mio mare verde tornera di un profondo blu non potevo prevedere questa cosa che ti sta capitando Se guardo fisso il tramonto il mio amore riderà con me prima che arrivi mattino Vedo una porta rossa e la voglio pitturata di nero Mai piu colori voglio che diventi tutto nero Vedo le ragazze vesite con I loro vestiti estivi Devo voltare la testa finché la l’oscurità dentro me se ne va Hm-hm-hm-hm-hm-hm-hm-hm-hm-hm-hm-hm-hm (4X) voglio vederlo pitturato, pitturato di nero nero come la notte, nero come il carbone Voglio vedere il sole cancellato dal cielo Voglio vederlo pitturato di nero, pitturato, pitturato, pitturato di nero Yeah


Giuseppe per il buon vecchio rock anni 60

#686

Gommoni lumbard assediano le coste albanesi

Ondate di Gommoni di lumbard assaltano le coste albanesi

 Trota newsIl trota news
I gommoni lumbard che vogliono sbarcare in Albania

Gommoni lumbard assaltano coste albanesi

Spettacolare azione della guardia costiera albanese che blocca un gommone pieno di lumbard. La cronaca abbastanza inusuale, ad onor del vero, vede un gruppo di giovani lumbard che a bordo di gommoni tenta di sbarcare nel paese balcano. Dopo un tentativo di fuga e la pronta risposta della marina albanese che con un intenso cannoneggiamento bloccava la disperata ma infruttuosa fuga dei giovani lumbard che venivano arrestati e portati in un campo di permanenza per immigrati. Dopo un breve interrogatorio i lumbard hanno ammesso di volersi recare in Albania per riuscire a laurearsi, visto non le era permesso in Italia e pertanto hanno chiesto l’asilo ovviamento non politico ma scolastico. La polizia albanese ha anche sequestrato un ingente somma di denaro di proveniente illegita e probabilmente da finanziamento pubblico ai partiti. Denaro che, pare, doveva essere utilizzato per comprare lauree albanesi e in parte essere investita in miniere di diamante. Una volta ottenute le agognate lauree, i giovani padani, avrebbero speso i diplomi conseguiti in non ben note attività di insegnamento o di

Sbarchi di albanesi nel 1991

Sbarchi di albanesi nel 1991

carriera politica. Purtroppo l’odioso sbarco di giovani italiani su potenti motoscafi sulle costi albanesi si è via via intensificato in queso ultimo periodo e, nonostante i ripetuti cannoneggiamenti e respingimenti della marina albanese, continuano a creare seri problemi ai centri di prima accoglienza e in attesa del rimpatrio reso difficoltoso dal rifiuto italiano a riaccogliere i giovani asini, pardon, i giovani (extra)comunitari. Il governo albanese ha chiesto ripetutamente alla Comunità Europea di farsi carico del problema ma come al solito a Bruxelles sono sordi e il dramma dei genitori sembra non avere fine.

Tratto dal blog: http://agoraverdello.altervista.org

Giuseppe per il baccalaureato

#685

Ciao papà!

Ciao papà

3 maggio 2007 –  3 maggio 2012


La vita è un sogno dal quale ci si sveglia morendo. Virginia Woolf


Giuseppe…….

#684

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