Google Doodle – 23052012

Google – Doodle del giorno 23 Maggio 2012
78esimo anniversario della nascita di Robert Moog, inventore del sintetizzatore.
Google omaggia il pioniere della musica elettronica, Robert Arthur Moog: un doodle interattivo ne celebra la ricorrenza della nascita, nel lontano 1934. L’home page di Mountain View offre infatti oggi a tutti gli internauti un logo ricco di multimedialita’ nell’apposita barra di ricerca, fedele alla riproduzione di un sintetizzatore con il quale ogni navigatore puo’ creare la propria melodia personalizzata con un click, registrarla, riascoltarla e salvare il file per condividerlo sul social network di Big G, Google+. Moog, nato a New York il 23 maggio di 78 anni fa e morto a Asheville il 21 agosto del 2005, e’ stato un ingegnere statunitense, considerato il padre dei sintetizzatori. Invento’ il suo primo strumento elettronico a tastiera nel 1963 utilizzando le sonorita’ del Theremin. Dalla fine degli anni sessanta le sue creazioni cominciarono ad essere apprezzate in tutto il mondo, tanto che lo stesso nome ”Moog” si tramuto’ in poco tempo in sinonimo di sintetizzatore permettendo l’uso di sonorita’ avanguardistiche e tracciando un’innovazione nella storia della musica rock. Fu il popolare Walter Carlos a firmare il primo successo discografico (basato sulle notazioni classiche di Bach) suonato interamente con il Moog: Switched on Bach.
Il Guardiano Del Faro – Il Gabbiano Infelice (1972)
L’esempio più popolare dell’utilizzo del moog nella musica italiana: Il Guardiano del Faro, nome d’arte di Federico Monti Arduini (Milano, 1º dicembre 1940), è un cantautore, tastierista, compositore, produttore discografico italiano noto soprattutto negli anni settanta e ottanta per i suoi lavori con il moog; come compositore per altri artisti ha spesso usato lo pseudonimo Arfemo (dalle iniziali del nome e dei due cognomi).
| Giuseppe per Google e per la musica moog |
#680 |
L’asino nel pozzo
![]() |
L’asino nel pozzo
|
![]() |
Un giorno l’asino di un contadino cadde in un pozzo. Non si era fatto male, ma non poteva più uscire. Il povero animale continuò a ragliare sonoramente per ore. Il contadino era straziato dai lamenti dell’asino, voleva salvarlo e cercò in tutti i modi di tirarlo fuori ma dopo inutili tentativi, si rassegnò e prese una decisione crudele. Poiché l’asino era ormai molto vecchio e non serviva più a nulla e poiché il pozzo era ormai secco e in qualche modo bisognava chiuderlo, chiese aiuto agli altri contadini del villaggio per ricoprire di terra il pozzo. Il povero asino imprigionato, al rumore delle palate e alle zolle di terra che gli piovevano dal cielo capì le intenzioni degli esseri umani e scoppiò in un pianto irrefrenabile. Poi, con gran sorpresa di tutti, dopo un certo numero di palate di terra, l’asino rimase quieto. Passò del tempo, nessuno aveva il coraggio di guardare nel pozzo mentre continuavano a gettare la terra. Finalmente il contadino guardò nel pozzo e rimase sorpreso per quello che vide, L’asino si scrollava dalla groppa ogni palata di terra che gli buttavano addosso, e ci saliva sopra. Man mano che i contadini gettavano le zolle di terra, saliva sempre di più e si avvicinava al bordo del pozzo. Zolla dopo zolla, gradino dopo gradino l’asino riuscì ad uscire dal pozzo con un balzo e cominciò a trottare felice.
Quando la vita ci affonda in pozzi neri e profondi, il segreto per uscire più forti dal pozzo é scuoterci la terra di dosso e fare un passo verso l’alto. Ognuno dei nostri problemi si trasformerà in un gradino che ci condurrà verso l’uscita. Anche nei momenti più duri e tristi possiamo risollevarci lasciando alle nostre spalle i problemi più grandi, anche se nessuno ci da una mano per aiutarci.
Tratto dal web
| Giuseppe per la caparbietà dell’asino |
#688 |
Festa della mamma 2012
![]() |
Il lavoro più impegnativo al mondo, è anche il migliore del mondo.Auguri Mamme! |
![]() |
Il lavoro più impegnativo al mondo, è anche il migliore del mondo: quello della mamma. P&G vuole ringraziare tutte le mamme per i sacrifici e gli sforzi che fanno ogni giorno per crescere i loro figli.
| Giuseppe per la festa della mamma |
#687 |
Rolling Stones – Paint It Black
![]() |
Rolling Stones – Paint It Black |
![]() |
Lyrics: Paint It Black – (M. Jagger/K. Richards) |
Traduzione: Pitturalo Di Nero |
|
I see a red door and I want it painted black No colors anymore I want them to turn black I see the girls walk by dressed in their summer clothes I have to turn my head until my darkness goes I see a line of cars and they’re all painted black With flowers and my love both never to come back I see people turn their heads and quickly look away Like a new born baby it just happens ev’ry day I look inside myself and see my heart is black I see my red door and it has been painted black Maybe then I’ll fade away and not have to face the facts It’s not easy facin’ up when your whole world is black No more will my green sea go turn a deeper blue I could not foresee this thing happening to you If I look hard enough into the settin’ sun My love will laugh with me before the mornin’ comes I see a red door and I want it painted black No colors anymore I want them to turn black I see the girls walk by dressed in their summer clothes I have to turn my head until my darkness goes Hmm, hmm, hmm,… I wanna see it painted, painted black Black as night, black as coal I wanna see the sun blotted out from the sky I wanna see it painted, painted, painted, painted black Yeah! |
Vedo una porta rossa e la voglio pitturata di nero Mai piu colori voglio che diventi tutto nero Vedo le ragazze vestite con I loro vestiti estivi Devo voltare la testa finché la l’oscurità dentro me se ne va Vedo una fila di auto e sono tutte dipinte di nero Con fiori e il mio amore, entrambi non torneranno Vedo gente voltare la testa e guardare velocemente lontano come un bambino appena nato, questo succede ogni giorno Guardo dentro di me e vedo il mio cuore nero Vedo la mia porta rossa, devo averla pitturata di nero Forse dopo sparisco cosi non devo guardare in faccia Il fatto Non é facile stare a testa alta quando tutto il mondo é nero Mai piu il mio mare verde tornera di un profondo blu non potevo prevedere questa cosa che ti sta capitando Se guardo fisso il tramonto il mio amore riderà con me prima che arrivi mattino Vedo una porta rossa e la voglio pitturata di nero Mai piu colori voglio che diventi tutto nero Vedo le ragazze vesite con I loro vestiti estivi Devo voltare la testa finché la l’oscurità dentro me se ne va Hm-hm-hm-hm-hm-hm-hm-hm-hm-hm-hm-hm-hm (4X) voglio vederlo pitturato, pitturato di nero nero come la notte, nero come il carbone Voglio vedere il sole cancellato dal cielo Voglio vederlo pitturato di nero, pitturato, pitturato, pitturato di nero Yeah |
| Giuseppe per il buon vecchio rock anni 60 |
#686 |
Copyright © All Rights Reserved · Green Hope Theme by Sivan & schiy · Proudly powered by WordPress



Ecco un elenco delle possibili 13 tipi di persone che puoi trovare facilmente nel social network più conosciuto al mondo: Facebook.








