Halloween – storia e leggenda
Halloween – Storia e Leggenda
L’aria è glaciale, la notte è scura, la danza della streghe non porterà fortuna.
Halloween (o Hallowe’en) è una festività annuale che ricorre il 31 ottobre e che include attività come dolcetto o scherzetto, partecipare a parate o sfilate in costume tipico, intagliare una tipica zucca di Halloween, o jack-o’-lantern, allestire falò, visitare attrazioni collegate a fantasmi e spiriti, fare scherzi, raccontare storie dell’orrore e vedere film horror.
Lo storico Nicholas Rogers, ricercando le origini di Halloween, nota che mentre “alcuni studiosi di folclore hanno rintracciato le sue origini nella festa romana dedicata a Pomona, dea dei frutti e dei semi, o nella festa dei morti chiamata Parentalia, la festa di Halloween è più tipicamente collegata alla festa celtica di Samhain, originariamente scritto Samuin (pronounciato sow-an o sow-in)”.[1] Il nome della festività, mantenuto storicamente dai Gaeli e dai Celti nell’arcipelago britannico, deriva dall’antico irlandese e significa approssimativamente “fine dell’estate”.
Origine del nome
Halloween in “What fearfu’ pranks ensue!”, sia quanto di soprannaturale era associato con quella notte in “Bogies” (fantasmi), influenzando la poesia Halloween dello scrittore Robert Burns. Prevalgono anche elementi della stagione autunnale, come le zucche, le bucce del grano e gli spaventapasseri. Le case spesso sono decorate con questi simboli nel periodo di Halloween.


Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.
| Giuseppe per la notte delle streghe |
#508 |
La Teoria del barattolo di maionese
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La Teoria del barattolo di maionese e dei due bicchieri di vino. |
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sotto la cattedra due bicchieri di vino rosso e li rovesciò interamente dentro il barattolo, riempiendo tutto lo spazio fra i granelli di sabbia. Gli studenti risero!
La sabbia è tutto il resto, le piccole cose.” “Se metteste nel barattolo per prima la sabbia”, continuò, “non resterebbe spazio per i sassolini e per le palline da golf. Una studentessa alzò la mano e chiese che cosa rappresentasse il vino. Il professore sorrise. “Sono contento che tu l’abbia chiesto. Serve solo a dimostrare che per quanto possa sembrare piena la tua vita c’è sempre spazio per un paio di bicchieri di vino con un amico”.
| Giuseppe per la vita piena. |
#507 |
Da fidanzata a moglie

Da Fidanzata 7.0 a Moglie 1.0
Installazione nuovo software – Upgradare affetti


L’applicazione MOGLIE 1.0 interferisce anche con internet, infatti non riesco più ad accedere ai siti web a luce rossa e tantomeno a tutti quelli sportivi o che contengano nel testo le parole: auto, moto, motore, corsa. Anche l’accesso ai social network ed a siti come travian.it risulta inibito, e quando tento di aprirlo l’applicazione MOGLIE 1.0 interviene immediatamente e lo disconnette.
Qualche volta compare un virus che si fa chiamare SUOCERA 1.0 che blocca il sistema oppure fa si che l’applicazione MOGLIE 1.0 si comporti in modo molto preoccupante. 
Gentile cliente, Il suo problema è frequente tra gli utenti, ma il manuale d’istruzioni avvisava (sull’ultima pagina) che passare da FIDANZATA 7.0 a MOGLIE 1.0 comporta dei rischi (operazione sconsigliata). Dopo aver pubblicato l’aggiornamento da Fidanzato 5.0 a Marito 1.0 non potevo non pubblicare un altro aggiornamento di software, e presisamente: da FIDANZATA 7.0 a MOGLIE 1.0. Quando si migra da un software ad un altro i problemi sono gli stessi, ma la par condicio m’impone la completezza d’informazione.
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Tema: Gita a Monte Berico
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Tema di un ragazzino del 1954 dopo una gita a Monte Berico.
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Catron, 6 Marso 1954
Tema: Una gita
Domenica siamo ndati a lamadona demonteberico a chiedere la grassia par mia sorela che è maridata da cinque ani e no a gnanca tosatei
Siamo ndati, poi siamo pregati, poi siamo mangiati, poi siamo vegnuti casa.
O che siamo pregati male o che no si siamo capiti co la Madonna, fatostà che è rimasta insinta l’altra sorela che no è gnanca maridata.
Questo è l’originale:

Tema Madonna di Monte Berico
In rete ho trovato una versione siciliana di questo tema, la gita stavolta avviene al Santuario della Madonna di Tindari, a questo punto mi sorge il sospetto che siano entrambe false. Per completezza dell’informazione allego anche il tema siciliano.
Tema di un ragazzino siciliano dopo una gita al Santuario della Madonna di Tindari.

Gita al Santuario della Madonna di Tindari
| Giuseppe per la cultura…… anni 50! |
#505 |
E’ sempre colpa delle mamme!
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Quando il messaggio è ambiguo.
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Mamma:”Coraggio fai il ruttino”Figlio:”Burp!”
Mamma: “Bravooo”
Invece 10 anni dopo…Figlio:”Burp!”
Mamma:”Maiale, ma chi ti ha insegnato a fare queste cose?”
Non lo toccare questo… è cacca! Non lo toccare quello… è cacca! Mamma…. abbiamo proprio na casa di merda !!!
Bambini: per i primi due anni ti dai da fare per insegnargli a stare in piedi e a parlare.
Poi passi i successivi sedici a dirgli di star seduti e zitti.
| Giuseppe per il ruttino libero… sempre |
#504 |
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