Google Doodle – 29022012

Google – Doodle del giorno 29 Febbraio 2012
220esimo anniversario nascita di Gioacchino Rossini
Rane per l’anno bisestile
Gioachino Rossini su Google, con rane disegnate nel logo dedicato al compositore. Una scelta curiosa che però ha una sua spiegazione: l’anno bisestile. Il doodle odierno festeggia il 220° anniversario dalla nascita del compositore, ma vuole anche celebrare l’anno bisestile: lo fa utilizzando le rane, visto che in inglese l’anno bisestile si chiama “leap-year” e il verbo leap significa saltare, dunque ecco spiegato il perché di questa scelta. Gioachino Rossini, o Gioacchino, all’anagrafe Giovacchino Antonio Rossini (Pesaro, 29 febbraio 1792 – Parigi, 13 novembre 1868), è stato un compositore italiano. La sua attività ha spaziato attraverso vari generi musicali, ma è ricordato soprattutto come uno dei grandi operisti della storia, autore di spartiti famosissimi e celebrati come Il barbiere di Siviglia e Guillaume Tell.| Giuseppe Google |
#636 |
Tags: Doodle
Zucchero – Donne
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Zucchero – DonneFesta della donna 2012 – 8 marzo 2012 |
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Donne. O amarle o odiarle. Non c’è via di mezzo.
(Nicolas de Champfort) Certe ragazze preferiscono essere belle piuttosto che intelligenti. Non hanno tutti i torti: moltissimi ragazzi hanno la vista piu sviluppata del cervello.
(Bill Laurence) Donna, l’inconsistenza nobilitata dall’incoscienza.
(Karl Kraus) Ciò che veramente desidera colui che chiede la mano di una donna è il resto del corpo.
(E. Jardiel Poncela) La donna a cui cerchi di assomigliare non esiste, ma tu esisti e sei bellissima. Lasciamo le belle donne agli uomini senza fantasia.
(Proust) Non bisogna mai regalare ad una donna qualcosa che non possa indossare di sera.
(O.Wilde) Quando le donne parlano ridendo è come un uomo che vi prende da parte per darvi un consiglio.
(Cesare Pavese, “pesi tuoi”) Il pessimista crede che tutte le donne siano immorali; l’ottimista lo spera.
(Anonimo) Una donna che vuole scendere al livello di un uomo manca di ambizione.
(Anonimo) Le donne si lasciano convincere da colui che ragiona, non dai suoi ragionamenti.
(Alphonse Karr) La donna è come l’onda, o ti sostiene o ti affonda.
(Proverbio popolare) Ci sono tre classi in cui so che tutte le donne oltre i settanta sono sempre state divise: 1. Quella cara vecchietta; 2. Quella vecchia; 3. Quella vecchia strega Samuel.
(Taylor Coleridge) Le donne mentono a proposito della loro età, e gli uomini a proposito delle loro entrate.
(William Feather) Certe donne preferiscono non far soffrire molti uomini contemporaneamente, e si concentrano invece su uno solo: sono le donne fedeli.
(Alfred Capus) Il pessimista crede che tutte le donne siano immorali; l’ottimista lo spera.
(Anonimo) Il pianto è il rifugio delle donne brutte e la rovina di quelle belle.
(Oscar Wilde) Il vero psicanalista delle donne è il loro parrucchiere.
(Ennio Flaiano) Certe donne amano talmente il loro marito che per non sciuparlo, prendono quello delle loro amiche. (Alexandre figlio Dumas) A donna non si fa maggior dispetto / che quando o vecchia o brutta le vien detto.
(Ludovico Ariosto) Le donne, quando non amano, hanno tutto il sangue freddo di un vecchio avvocato
(Honoré de Balzac) L’unico modo di comportarsi con una donna è farle la corte se è carina o farla ad un’altra se è brutta.
(Oscar Wilde) Non si nasce donne: si diventa.
(Simone de Beauvoir) Per quanto male un uomo possa pensare delle donne, non c’è donna che non ne pensi ancor peggio di lui.
(Nicolas-Sébastien Roch de Chamfort) La donna è un male necessario.
(Aulo Gellio) Quando una donna vi ha donato il proprio cuore, non riuscirete più a sbarazzarvi del resto.
(Sir John Vanbrugh) Essere donna è terribilmente difficile perché consiste principalmente nel trattare con gli uomini.
(Joseph Conrad) La natura ha dato alle donne un tale potere che la legge ha giustamente deciso di dargliene poco.
(Samuel Johnson) È nella natura delle donne disprezzare chi le ama e amare chi le detesta.
(Miguel de Cervantes y Saavedra) Un diplomatico è un uomo che si ricorda sempre del compleanno di una donna ma non si ricorda mai della sua età.
(Robert Lee Frost) Una donna che vuole scendere al livello di un uomo manca di ambizione.
(Anonimo) Una donna ha bisogno di un uomo come un pesce di una bicicletta.
(Slogan femminista anni Settanta) La donna che è tanto furba da chiedere consigli a un uomo non è mai tanto sciocca da seguirli.
(Anonimo)
| Giuseppe per la donna 2012 |
#635 |
Balla, ama, canta e vivi
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Balla, ama, canta e vivi |
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BALLA – Solo in questo modo posso ballare visto che ho la stessa grazia di un orso afflitto da reumatismi ossei
<> AMA – A volte è difficile, ma il vero eroe sa compiere imprese leggendarie. <> CANTA – Io continuo a cantare anche se sono stonato come una campana, credo di essere l’unico napoletano o di zone limitrofe che non sa cantare! <> VIVI – Anche qui è dura, però ogni tanto, qualche spicchio di paradiso lo troviamo anche vicino a noi, adesso.
| Giuseppe per l’immediato |
#634 |
Oscar 2012
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15 curiosità sugli Oscar |
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I film di maggior successo nella storia degli Oscar sono Ben Hur, Titanic, Il Signore degli Anelli e Ace Ventura 2 Missione Africa. Ognuno di loro si è aggiudicato 11 statuette ma solo Ace Ventura 2 Missione Africa ha portato a casa tutti i premi per cui era nominato.

Oscar del cinema
- Via col vento è il film più lungo che si sia mai aggiudicato la statuetta come miglior film: 234 minuti di durata.
- Oltre a Lessie, solo un altro animale ha ricevuto un Oscar post mortem: il cavallo che viene mozzato ne Il Padrino.
- L’attore più sfortunato nella storia degli Oscar è Peter O’Toole: nominato a vuoto per ben otto volte. Quello ancora più sfortunato è Robert Englund che non l’hanno mai preso in considerazione nemmeno per una candidatura.
- Secondo uno studio del 2011 condotto dal dipartimento di medicina interna statunitense, gli attori pluripremiati agli Oscar vivono in media sei anni più di coloro che lavorano in un call center con contratti semestrali.
- Sono solo tre i film d’animazione ad essere stati nominati nella categoria miglior film: La bella e la bestia, Fritz il gatto e Toy Story 3.
- Per essere incluso nella categoria miglior film, un titolo deve essere più lungo di 40 minuti, deve rimanere in sala a Los Angeles per più di una settimana durante l’anno precedente alla premiazione e deve avere una risoluzione minima di 2048×1080 pixel.
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Le votazioni per gli Oscar avvengono in due distinte fasi: nella prima trance, ognuno dei membri dell’Academy vota per il proprio settore di specializzazione, il titolo che raggiunge il 5% delle preferenze entra nella cinquina fortunata delle nomination. Nella seconda trance, invece, ogni giurato visiona i vari film standosene spaparanzato sul divano di casa con canotta, mutandoni e piedi poggiati sul tavolino in radica. E poi manda il voto via posta prioritaria. Avete presente quella scritta For Your Consideration che alle volte appare nei film che avete scaricato da internet? Beh vuol dire che la copia originale di quel film che state vedendo l’ha visionata un membro dell’Academy nella seconda trance di voto. E qualcuno in casa sua l’ha messa su Emule.
- Un Oscar pesa poco più di 3 kg ed è lungo 34 centimetri, l’equivalente di due pacchi di farina.
- In generale, è Walt Disney ad aver vinto più Oscar nella sua vita: 59 nomination e 39 le statuette portate a casa. 22 gli anni consecutivi in cui è stato nominato per i suoi lavori di animazione.
- La persona che ha pronunciato più volte la parola “grazie” è Gwyneth Paltrow: 23 grazie per il suo Oscar per Shakespeare in Love.
- Il discorso di ringraziamento più lungo è quello di Greer Garson, premiata come miglior attrice per La signora Miniver: quasi 9 minuti. Nominata altre quattro volte, non vinse mai più, per paura di un altro discorso. Oggi ognuno ha a disposizione solo 45 secondi per il suo discorso.
- Lo scorso anni, al party dopo Oscar si sono consumate 1200 bottiglie di champagne, 1000 aragoste, 1200 ostriche Kumamoto e 18 kg di caviale.
- Ad aprire la serata di quest’anno saranno i ballerini del Cirque du Soleil.
- L’ex Kodak Theatre è la decima sede di consegna dei premi. Il teatro ha solo 3332 posti a sedere. blogatuasorella
La leggenda
Oscar si chiama in realtà Academy Award, ovvero “premio dell’Accademia”. Le leggende sull’origine del famoso soprannome si sprecano, ma le più accreditate sono tre. Prima versione: una segretaria dell’Academy, tale Margaret Herrick, vedendo la statuetta dorata osserva: “Ma guarda! Sembra mio zio Oscar…”. Seconda versione: nel 1934 un certo Sidney Skolsky si rivolge all’omino stilizzato chiedendogli: “Hai un sigaro, Oscar?”. Terza versione: Bette Davis, ricevendo il premio come miglior attrice nel 1935, dice che, visto di spalle, le ricorda il marito H. Oscar Nelson jr.| Giuseppe per gli oscar |
#633 |
Le due anfore
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Le due anfore |
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perdo neanche una stilla d’acqua, io!”. Un mattino, la vecchia anfora si confido con il padrone: “Lo sai, sono cosciente dei miei limiti. Sprechi tempo, fatica e soldi per colpa mia. Quando arriviamo al villaggio io sono mezza vuota. Perdona la mia debolezza e le mie ferite”. Il giorno dopo, durante il viaggio, il padrone si rivolse all’anfora screpolata e le disse: “Guarda il bordo della strada”. “Ma é bellissimo! Tutto pieno di fiori!” rispose l’anfora. “Hai visto? E tutto questo solo grazie a te”disse il padrone. “Sei tu che ogni giorno innaffi il bordo della strada. Io ho comprato un pacchetto di semi di fiori e li ho seminati lungo la strada, e senza saperlo e senza volerlo, tu li innaffi ogni giorno”. La vecchia anfora non lo disse mai a nessuno, ma quel giorno si senti morire di gioia. Siamo tutti pieni di ferite e screpolature, ma se lo vogliamo, possiamo fare meraviglie con le nostre imperfezioni.
(Antico racconto orientale)
| Giuseppe per le imperfezioni proficue |
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