Rolling Stones – Paint It Black

Rolling Stones – Paint It Black

 Rolling Stones - Paint It Black


Lyrics: Paint It Black – (M. Jagger/K. Richards) 

Traduzione: Pitturalo Di Nero

I see a red door and I want it painted black No colors anymore I want them to turn black I see the girls walk by dressed in their summer clothes I have to turn my head until my darkness goes I see a line of cars and they’re all painted black With flowers and my love both never to come back I see people turn their heads and quickly look away Like a new born baby it just happens ev’ry day I look inside myself and see my heart is black I see my red door and it has been painted black Maybe then I’ll fade away and not have to face the facts It’s not easy facin’ up when your whole world is black No more will my green sea go turn a deeper blue I could not foresee this thing happening to you If I look hard enough into the settin’ sun My love will laugh with me before the mornin’ comes I see a red door and I want it painted black No colors anymore I want them to turn black I see the girls walk by dressed in their summer clothes I have to turn my head until my darkness goes Hmm, hmm, hmm,… I wanna see it painted, painted black Black as night, black as coal I wanna see the sun blotted out from the sky I wanna see it painted, painted, painted, painted black Yeah!

Vedo una porta rossa e la voglio pitturata di nero Mai piu colori voglio che diventi tutto nero Vedo le ragazze vestite con I loro vestiti estivi Devo voltare la testa finché la l’oscurità dentro me se ne va Vedo una fila di auto e sono tutte dipinte di nero Con fiori e il mio amore, entrambi non torneranno Vedo gente voltare la testa e guardare velocemente lontano come un bambino appena nato, questo succede ogni giorno Guardo dentro di me e vedo il mio cuore nero Vedo la mia porta rossa, devo averla pitturata di nero Forse dopo sparisco cosi non devo guardare in faccia Il fatto Non é facile stare a testa alta quando tutto il mondo é nero Mai piu il mio mare verde tornera di un profondo blu non potevo prevedere questa cosa che ti sta capitando Se guardo fisso il tramonto il mio amore riderà con me prima che arrivi mattino Vedo una porta rossa e la voglio pitturata di nero Mai piu colori voglio che diventi tutto nero Vedo le ragazze vesite con I loro vestiti estivi Devo voltare la testa finché la l’oscurità dentro me se ne va Hm-hm-hm-hm-hm-hm-hm-hm-hm-hm-hm-hm-hm (4X) voglio vederlo pitturato, pitturato di nero nero come la notte, nero come il carbone Voglio vedere il sole cancellato dal cielo Voglio vederlo pitturato di nero, pitturato, pitturato, pitturato di nero Yeah


Giuseppe per il buon vecchio rock anni 60

#686

Juke-Box

Le mie proposte musicali nel blog

Cliccate sulla copertina


Giuni Russo – Un’estate Al Mare

Amy Winehouse – Back to Black

Adele – Set Fire To The Rain

Umberto Napolitano – Come Ti Chiami

Pino Daniele – Napule E’

Antonello Venditti – Notte Prima Degli Esami

Autori Vari – Bella Ciao

Fabrizio De Andrè – Geordie


Giuseppe per la musica a richiesta

#339

Patti Smith – Frederick

Patti Smith – Frederick

 

 Patti Smith - Frederick

note


Patti Smith

Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.

Patti Smith - FrederickA ventotto anni entrò nel mondo della musica, dapprima con timidi readings di poesia e suoni (con il chitarrista Lenny Kaye) poi con singoli di etichette indipendenti, infine con un album prodotto da John CaleHorses del 1975 fece epoca: per la voce passionale e inebriata, per la visionaria qualità poetica (dylanianamorrisoniana per certi versi) e per la sferza della musica, un nudo rock elettrico che qualcuno chiamò punk, anche se quel termine avrebbe preso poi un’altra piega con l’avvento dei Sex Pistols e delle band britanniche.
Per quattro anni fino al 1979 Patti fu regina di un rock intelligente e nuovo, ammaliando i critici ma visitando anche le classifiche (“Because the Night“, scritta con Bruce Springsteen) e riuscendo a mantenere credibilità nei passaggi più spericolati, come quando nelle note al quarto album, Wave, inserì una foto di Papa Luciani e la scritta “la musica è riconciliazione con Dio”. Nel 1979 dopo un trionfale tour italiano, Patti Smith annunciò a sorpresa il suo ritiro dalle scene, e sposò il chitarrista degli MC5 Fred ‘Sonic’ Smith, a cui è dedicato il brano Frederick e dal quale ebbe 2 figli: Jackson nel 1981 e Jessica nel 1987.
Nel 1988 pubblicò un disco gradevole ma sospeso a mezz’aria, Dream of Life, a cui seguirono altri anni di silenzio. Nel 2007 entra a far parte della Rock and Roll Hall of Fame.

 

La sacerdotessa della new wave - on la sua voce, dolente, graffiante e febbrile, ha segnato la storia del rock. E ha ancora tanta “energia positiva” da regalare ai fan e a chiunque. Sacerdotessa “maudit” della musica rock, non è possibile parlare di musica rock al femminile senza fare i conti con lei. 

 


Giuseppe per la musica rock coniugata al femminile.

#170

The Cure – Friday I´m In Love

The Cure – Friday I´m In Love



Giuseppe per chi s’innamora tutti i giorni della settimana….. :)

#153

Led Zeppelin – Stairway to Heaven

Led Zeppelin 

Stairway to Heaven

 Led Zeppelin - Stairway to Heaven


Il testo


Led Zeppelin - Stairway to HeavenIl testo, scritto dal cantante Robert Plant, fu ispirato dalla sua ricerca della perfezione spirituale. Una prima influenza fu il libro Magic Arts in Celtic Britain di Lewis Spence, che Plant aveva letto da poco; fra i riferimenti al libro nella canzone ci sono ad esempio quelli riguardanti la “regina di Maggio” (May Queen), i “pifferai” (pipers) e il “trambusto nella siepe” (bustle in your hedgerow). Il passaggio “In my thoughts I have seen rings of smoke through the trees” (“nei miei pensieri ho visto anelli di fumo fra gli alberi”) potrebbe riferirsi al poema di William Wordsworth Tintern Abbey (“…and wreaths of smoke / Sent up, in silence, from among the trees!”).

Il significato del testo è molto discusso ed è stato interpretato in modi anche opposti. Sollecitate da presunti messaggi subliminali satanici, rilevati ascoltando alcuni versi al contrario, alcune interpretazioni danno di questo brano una visione estremamente cupa e priva di una conclusione morale. Quasi fosse una chiamata alle armi verso una qualche nuova religione o fede, caratterizzata da un forte nichilismo.

In realtà, leggendo il testo con attenzione emerge la vera natura morale dei versi. Il brano parla di una donna cinica e materialista, che si sta costruendo una scala per il paradiso convinta che tutto ciò che luccica sia oro e di poter ottenere con una parola tutto ciò che desidera. Questa donna può essere vista come un’allegoria della società materialista, il cui individualismo ed edonismo rischiano di far “rotolar via” l’umanità. Tuttavia c’è ancora tempo per cambiare strada dando ascolto alla melodia di un suonatore di cornamuse (pifferaio) che ci guiderà fino alla ragione. Anche al nostro tramonto, quando le nostre ombre supereranno in altezza le nostre anime (anche se le nostre colpe avranno superato i nostri meriti), dando ascolto alla melodia del pifferaio ci sarà la possibilità stando uniti e pensando gli uni agli altri di salvarsi e di non rotolar via (“when all are one and one is all, to be a rock and not to roll”). Il brano è sicuramente dotato di un forte misticismo e fa largo uso di allegorie basate sulla natura. Tuttavia emerge forte il credo nella possibilità e speranza di salvezza dell’umanità basata sul senso di unità e di attenzione al prossimo e alla natura, in antitesi con l’individualismo materialista professato dalla signora descritta. Alcune esegesi hanno trovato in tutto ciò molti parallelismi con il cuore evangelico del Cristianesimo.

Tratto da wikipedia


Giuseppe per la cultura ANNI 70

#125

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